Fondazione Umberto Veronesi per la scuola

“Oscar e la Dama in Rosa” in scena al Piccolo Teatro Studio di Milano: iscrizioni gratuite
Pubblicato il 19 dicembre 2014
Amanda Sandrelli e il suo monologo “Oscar e la Dama in Rosa” tornano sulla scena, questa volta nella cornice del celebre Piccolo Teatro Studio di Milano (Via Rivoli 6, Milano).
 
Tratto dall'omonimo romanzo di Eric-Emmanuel Schmitt, Amanda Sandrelli interpreta Oscar, un bambino malato di leucemia che, grazie all’amicizia con Nonna Rosa, una volontaria dell’ospedale in cui Oscar è ricoverato, rivive in 12 giorni i 12 anni della sua vita. Hanno tentato di salvarlo con un trapianto di midollo ma l'operazione non è riuscita e lui è diventato un "cattivo malato". Cattivo perché tutti - i genitori, i medici, gli amici del reparto - si aspettavano che guarisse e ora sono arrabbiati con lui. Tutti, meno nonna Rosa, una anziana volontaria che sembra trovare il modo per smontare la rabbia del bambino e trasformare quell'energia negativa in qualcosa di buono.
Scrivi a Dio. - gli suggerisce – Raccontagli quello che ti succede, quello che pensi, quello che ti piace e quello che non ti piace. Facciamo finta che ogni giorno passato in ospedale valga come dieci anni vissuti nel mondo. Oggi è il 20dicembre: entro la fine dell'anno avrai la bella età di 120 anni”. Oscar sta al gioco e comincia la sua corrispondenza con Dio. Ha tante cose da raccontargli e da chiedergli. Ne scaturisce una sintesi dell’esistenza umana attraverso la lente vitalissima e gioiosa di un bambino undicenne. Un bambino che non vuol andarsene prima di aver capito il senso della sua vicenda.
 
Una favola malinconica e delicata, che Amanda Sandrelli interpreta con particolare sensibilità e nel modo lucido proprio dei bambini.
Ci sono storie che vogliono essere raccontate, che ti scelgono, come i gatti scelgono il loro padrone, ti salgono in collo e non se ne vanno più" – spiega Amanda Sandrelli -  “Oscar e la dama in rosa" non è solo un bellissimo libro di Eric-Emmanuel  Schmitt, è una storia necessaria, di quelle che in alcuni momenti possono farti davvero bene. Mai come questa volta il mio lavoro si accorda con quello della Fondazione: credo che Oscar sia uno strumento utile per affrontare la malattia, uno strumento che cerco di suonare al meglio”.
 
La serata avrà luogo lunedì 16 febbraio 2015 alle ore 20:30. L’ingresso sarà gratuito ma la prenotazione obbligatoria. 
La prenotazione è possibile chiamando il numero 02 76018187 o scrivendo all'indirizzo mail scuola@fondazioneveronesi.it
 
I fondi che verranno raccolti andranno a sostegno di Gold for Kids, il progetto di oncologia pediatrica di Fondazione Umberto Veronesi