Fondazione Umberto Veronesi per la scuola

No Smoking Be Happy 2017

La prima sigaretta si fuma a 12/13 anni: parliamone con gli studenti della scuola secondaria di primo grado
Primaria Secondaria I grado Secondaria II grado
In occasione del 31 maggio, la Giornata mondiale senza tabacco, l'Organizzazione Mondiale della Sanità mette in evidenza tutti quei rischi per la salute pubblica connessi con l'uso del tabacco, sostenendo al tempo stesso delle politiche globali per ridurne il consumo.

Ogni anno, infatti, quasi 6 milioni di persone muoiono nel mondo per patologie legate al fumo; in Italia le morti per patologie fumo-correlate sono tra 70.000 e 83.000.
Nonostante tutto, si continua a fumare e, secondo le casistiche più recenti, è soprattutto tra i più giovani e tra le donne che la diffusione sta aumentando.
In Italia il 37% degli adolescenti tra i 15 e i 16 anni è fumatore attivo e abituale, un dato superiore alla media e soprattutto un primato: in nessun’altro stato europeo gli adolescenti fumano così tanto. Più si è giovani più si corre il rischio di sviluppare una dipendenza. La proporzione di adolescenti che ha iniziato a fumare prima dei 13 anni si è fortemente ridotta negli ultimi vent’anni, con sole quattro eccezioni: Cipro, Francia, Romania e Italia[1]. Ovunque la nicotina ha abbattuto barriere e tendenze: se nel 1995 a fumare erano più i ragazzi della ragazze, oggi questa differenza non vale più.

Il progetto educativo No Smoking Be Happy di Fondazione Umberto Veronesi, nato nel 2008, si rivolge ai giovani per sensibilizzarli sui danni provocati dal fumo e sui benefici di una vita senza tabacco.
Quest’anno Fondazione Veronesi ha deciso di rivolgersi in primis alla scuola secondaria di primo grado perché i dati registrano che l’età in cui si accende la prima sigaretta si abbassa sempre di più collocandosi intorno agli 12/13 anni.
In occasione della Giornata del 31 maggio, i docenti delle scuole secondarie di primo grado saranno invitati a organizzare una lezione di educazione alla salute contro il fumo di sigaretta con il supporto di un video educativo, disponibile nella sezione video al fondo della pagina. 

Il video tocca i seguenti temi:
1.    I danni alla salute, a cura di Agnese Collino, supervisore scientifico di Fondazione Umberto Veronesi
2.    Le conseguenze per la società, a cura di Donatella Barus, Direttore di www.fondazioneveronesi.it
3.    I limiti alla libertà, a cura di Marco Annoni, bioeticista CNR e Fondazione Umberto Veronesi
 
Il video è caricato anche su www.fondazioneveronesi.it, l’autorevole sito di informazione medico scientifica della Fondazione Veronesi, premiato per il secondo anno consecutivo come miglior sito di salute dagli utenti. Il sito nel 2016 ha raggiunto circa 4 milioni e mezzo di utenti unici e ha totalizzato 8 milioni di pagine visitate.

Durante la Giornata del 31 maggio, esperti di Fondazione Veronesi risponderanno alle domande inviate entro martedì 23 maggio dalle scuole al seguente indirizzo mail: nosmokingbehappy@fondazioneveronesi.it.

I docenti delle scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado possono, inoltre, scaricare gratuitamente al fondo della pagina i seguenti materiali educativi per promuovere una cultura libera dal tabacco:
·         La Guida Operativa No Smoking Be Happy per i docenti (suddivisa per i tre ordini e gradi scolastici)
·         La Carta dei diritti del non fumatore in formato poster da appendere nelle classi o nelle zone comuni degli edifici scolastici delle scuole primarie e secondarie 
·         Il Cartone Animato “Stai ancora fumando?” (per le scuole primarie sui danni che il fumo provoca al corpo umano)
·         Il Video info-grafica “Spegni l’ultima(per le scuole secondarie di primo e di secondo grado sui danni che il fumo provoca al corpo umano)

L’auspicio è che la ricorrenza della Giornata mondiale senza tabacco diventi un appuntamento fisso nelle agende delle scuole italiane, per incentivare una cultura della salute e contrastare con forza e convinzione l’abitudine al fumo di sigaretta.
 

[1] Rapporto annuale dell’Osservatorio nazionale fumo, alcol e droga dell’Istituto superiore di Sanità 31 maggio 2016