Fondazione Umberto Veronesi per la scuola

No Smoking Be Happy

Mostre, laboratori, incontri e 3 guide operative per riflettere insieme sui danni provocati dal fumo di sigaretta
Primaria Secondaria I grado Secondaria II grado
In Italia ci sono 11 milioni di fumatori, di cui oltre 2 milioni sotto i 25 anni; il 59% dei fumatori inizia prima dei 17 anni.
Sono ancora troppe le persone che fumano e che perdono la vita per colpa di malattie correlate al fumo. Il danno da fumo è tanto più evidente quanto più precocemente si inizia a fumare. 
Il progetto di lotta contro il fumo di sigaretta di Fondazione Umberto Veronesi No Smoking Be Happy, attivo sul territorio nazionale dal 2008, si articola in attività educative e campagne di comunicazione rivolte soprattutto ai giovani per sensibilizzarli non solo sui danni provocati dal fumo, ma anche sui benefici del non fumare. 
La lotta al fumo, per essere efficace, deve essere condotta su due fronti: da una parte, sensibilizzare i fumatori a intraprendere un percorso di disassuefazione, dall’altra fare in modo che sempre meno giovani accendano la prima sigaretta. In questa battaglia il ruolo della scuola e dei docenti è fondamentale. 
 
Il 31 maggio 2016 si celebra la Giornata Mondiale Senza Tabacco indetta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. 
Per questa occasione Fondazione Umberto Veronesi invita tutti i docenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado a scaricare gratuitamente su www.fuvperlascuola.it le guide operative No Smoking Be Happy, la Carta dei diritti dei non fumatori e i video Stai ancora fumando? e Spegni l’ultima.
 
La mostra No Smoking Be Happy ha l’obiettivo di descrivere i danni fisici e psicologici provocati dal fumo di sigaretta al corpo umano. Dal 2008 è stata visitata da più di 50.000 persone. 

Queste le ultime tappe della mostra: