Fondazione Umberto Veronesi per la scuola

I giorni della scienza

La scienza è il motore del progresso e per questo va avvicinata con serietà. Questo progetto mira a promuovere il metodo e il pensiero scientifico in accordo a solidi principi etici, senso di responsabilità sociale e rigore etico
Primaria Secondaria I grado Secondaria II grado


Il progetto ha coinvolto le scuole di ogni ordine e grado mediante materiale didattico per gli studenti e per i docenti e iniziative che hanno permesso l’interazione tra i giovani e la scienza: laboratori scientifici per la scuola primaria e secondaria di primo grado e lezioni speciali per la scuola secondaria di secondo grado.
Dal 2006 al 2011 sono stati coinvolti in tutta Italia 28.000 giovani di cui circa 8.000 bambini nei laboratori e 20.000 studenti durante le lezioni speciali.
I giorni della Scienza promuovono metodo e pensiero scientifici, senso di responsabilità sociale e rigore etico presso i giovani con un impegno che nel corso degli anni ha visto fianco a fianco studenti e docenti della scuola, Direzioni Scolastiche Regionali, scienziati e divulgatori, tra i quali: Umberto Veronesi, Edoardo Boncinelli, Alessandro Cecchi Paone, Roberto Cingolani, Roberto Giacobbo, Giulio Giorello, Margherita Hack, Paolo Milani, Aldo Morrone, Piergiorgio Odifreddi, Franco Pacini, Massimo Picozzi, Giuseppe Testa, Chiara Tonelli, Mario Tozzi, Roberto Vittori.

I Laboratori

Per gli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo grado la Fondazione organizza laboratori didattici interattivi sotto la guida di divulgatori scientifici di alto livello, con l’obiettivo di avvicinare i bambini alla scienza in modo approfondito e divertente. Caratteristiche principali dei laboratori sono l’interattività, la sperimentazione e il role-playing, creando così attività dove gioco, sperimentazione e didattica si fondono armoniosamente favorendo un ambiente di apprendimento stimolante ed efficace.

Temi dei laboratori
  • Il corpo umano: la macchina perfetta
  • Genetica e DNA: il mio DNA
  • La trappola del fumo No smoking be happy



Descrizione dei laboratori


La macchina perfetta
Il progetto La macchina perfetta propone in particolare un sistema di laboratori di animazione scientifica e materiali cartacei dedicati alla conoscenza del corpo umano e ai corretti stili di vita con particolare riferimento all’educazione alimentare e alla prevenzione al tabagismo.
Sia i laboratori che i materiali sono appositamente realizzati per stimolare bambini e ragazzi alla prosecuzione dell’attività nei mesi successivi, sia in classe sia a casa.
È inoltre previsto il coinvolgimento diretto delle famiglie con attività realizzate durante i fine settimana.

Genetica e DNA
Un viaggio alla scoperta della cellula, del nucleo, del DNA e delle nuove frontiere della ricerca scientifica: dalle tecniche investigative all’ingegneria genetica e allo studio degli OGM.
Osservazione e differenze tra la cellula vegetale e quella animale; acqua, sapone, sale, alcool denaturato, reagenti e alcune cellule dalla bocca ed ecco il DNA.
Realizzazione della catena del DNA con materiali di uso comune, rappresentazione allegorica della riproduzione cellulare, le staminali e la loro potenzialità in biomedicina.

Prevenzione del tabagismo progetto No smoking be happy
In Italia un fumatore su due o è una donna o un giovane sotto i 25 anni. È quindi importante un’azione precoce di lotta al tabagismo.
I ragazzi, guidati da divulgatori scientifici, scopriranno la composizione del fumo e i suoi effetti sul corpo: osserveranno le differenze tra i polmoni di un fumatore e di un non fumatore e l’effetto del fumo sulle ciglia che proteggono le vie respiratorie da polveri, germi e batteri.
Infine, in modo molto semplice e diretto, viene trasmesso anche il concetto di dipendenza.



La metodologia proposta: la peer - education
Dopo l’incontro con i divulgatori, il docente potrà motivare i propri studenti ad assumere il ruolo di “divulgatori scientifici”, facendosi a loro volta formatori dei compagni.
Si avvierà così un efficace percorso a cascata che parte dai bambini e ragazzi direttamente coinvolti e prosegue con successivi laboratori peer to peer. In questo modo si ottiene il duplice vantaggio di gratificare con un compito importante gli studenti-maestri e di facilitare e motivare l’apprendimento degli studenti-allievi favorendo un atteggiamento di sana e produttiva emulazione.

Il materiale didattico
Per lo sviluppo delle successive attività di peer education, ai giovani studenti viene consegnato uno specifico materiale didattico con i consigli su come rifare alcuni degli esperimenti.

A bambini e ragazzi si propone perciò, con l’aiuto di una guida operativa pensata appositamente per loro, un numero limitato di focus tematici sui quali animare in altre classi, o in ambito familiare, semplici esperienze di laboratorio scientifico.

Agli insegnanti verrà invece consegnata una guida docenti con cui potrà sviluppare tutti quegli approfondimenti disciplinari e pluridisciplinari che riterrà utili all’interno della programmazione.

Temi delle lezioni speciali
Le Neuroscienze
La matematica nelle professioni e nell’arte
Genetica e salute
Domotica
Scienza e Alimentazione
Il mondo sopra la terra
La Rivoluzione del DNA
Ambiente/impatto climatico
Scienza e tecnologia
Robotica
Il futuro della nanotecnologia
Le energie del terzo millennio
Verifiche sperimentali

Le lezioni speciali

Organizzate nelle principali città d’Italia, le lezioni permettono agli studenti della scuola secondaria di secondo grado di dialogare con i grandi nomi della scienza su argomenti di estrema attualità.
Massimi esperti del settore, studiosi, scienziati e ricercatori spiegano come la scienza contribuisca al progresso della società, aprendo ai giovani nuove prospettive su temi attuali, motivandoli al metodo scientifico e orientandoli al futuro.